Il Sito Comprensivo Pirri 1 Pirri 2 si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità come da cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie: Per saperne di piu'

Approvo

                               Area genitori   Area studenti   Area docenti   Area personale Ata   Adesione rete Senza Zaino   Miur - Pago In Rete  

Piano Annuale per l'Inclusività 2016 (PAI)

Con la Nota Ministeriale prot.1551 del 27 giugno 2013 il Miur ha fornito indicazioni sul Piano Annuale per l’Inclusività, richiamando nello specifico la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e la C.M. n.8 del 2013 prot.561“Strumenti di interventi per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”. Indicazioni operative”.

La nota stabilisce le caratteristiche salienti del PAI, che le istituzioni scolastiche, come affermato nella C.M. n.8, sono tenute a redigere al termine di ogni anno scolastico, esattamente entro il mese di giugno.

La scuola ha quindi l’onere di proporre il Piano Annuale per l’Inclusività, relazionando proprio sul processo di inclusività agito, sullo stato dell’arte in merito agli interventi inclusivi attivati in itinere e ancor di più presentare una proiezione globale di miglioramento che essa intende realizzare attraverso tutte le specifiche risorse che possiede.

Il PAI è deliberato dal Collegio dei docenti. Il dirigente scolastico ha il compito di individuare le figure strategiche che opereranno all’interno del GLI (Gruppo di lavoro per inclusione), sia per la rilevazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali sia per tutto quanto possa rilevarsi utile edinclusivoper la scuola. Non v’è dubbio che in questa prospettiva più ampia, il PAI allarghi la prospettiva dell’integrazione, rinviando, prima di tutto, ad un’analisi dell’effettiva inclusività della scuola. 

Allegati: