Cos'è
Il collegio dei docenti è lo strumento più importante nella progammazione didattica ed educativa della scuola. È composto dal dirigente scolastico e dal personale docente.
Il collegio dei docenti non opera sempre in seduta plenaria, ma si organizza in dipartimenti, commissioni e gruppi di lavoro a seconda degli obiettivi da raggiungere:
- gli insegnanti delle discipline affini si riuniscono in dipartimenti per rendere omogenei i loro programmi quando la scuola vuole raggiungere obiettivi specifici, li assegna a gruppi di docenti dei diversi ordini di scuola che lavorano in commissioni specifiche attività possono essere svolte da gruppi di lavoro.
Il dirigente scolastico individua all'interno del collegio dei docenti alcuni insegnanti per svolgere le funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa.
Cosa fa
- Il collegio dei docenti si occupa di tutta l'organizzazione didattica e della realizzazione dei progetti che la scuola attiva.
- Ptredispone il Piano Triennale dell'Offerta Formativa, tenendo presenti le Indicazioni nazionali e l'atto di indirizzo del Dirigente scolastico.
- Favorisce il dialogo tra gli insegnanti delle diverse discipline, rispettando la libertà di insegnamento di ogni ogni docente.
- Verifica periodicamente il raggiungimento degli obiettivi individuati dal piano dell'offerta formativa e, se necessario, introduce le modifiche necessarie a raggiungerli.
- Propone la sperimentazione didattica e l'adesione a reti che hanno lo scopo di realizzare progetti in collaborazione con altre scuole e altri Enti (ASL, Comune,..) presenti sul territorio
- I libri di testo e i sussidi didattici sono acquistati in base alle decisioni prese dal collegio docenti.
Quando si riunisce
Il dirigente scolastico convoca il collegio dei docenti periodicamente durante l'anno scolastico. I docenti applicano all'interno della loro attività quotidiana tutte le delibere che vengono approvate durante le riunioni.
Consigli di intersezione
Il Consiglio di Intersezione è l'organo collegiale della Scuola dell'Infanzia. È composto dai docenti e da un rappresentante eletto dai genitori per ogni sezione, è presieduto dal Dirigente o da un suo delegato; generalmente si riunisce quattro volte l'anno
I Rappresentanti dei genitori vengono eletti una volta l'anno (le elezioni vengono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre di ogni anno. Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all'inizio dell'anno scolastico seguente), a meno di non aver perso i requisiti di eleggibilità, nel qual caso restano in carica solo fino al 31 agosto. In caso di decadenza di un rappresentante di sezione (per perdita dei requisiti o dimissioni) il Dirigente nomina per sostituirlo il primo dei non eletti. Il Consiglio di intersezione si riunisce, di norma, ogni due mesi in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, ma rientranti nell'ambito dell'orario di servizio dei docenti e, comunque, compatibili con gli impegni di lavoro dei componenti.
I compiti
I Rappresentanti dei genitori vengono eletti una volta l'anno (le elezioni vengono indette dal Dirigente Scolastico entro il 31 ottobre di ogni anno. Una volta eletti, i rappresentanti restano in carica fino alle elezioni successive (quindi anche all'inizio dell'anno scolastico seguente), a meno di non aver perso i requisiti di eleggibilità, nel qual caso restano in carica solo fino al 31 agosto. In caso di decadenza di un rappresentante di sezione (per perdita dei requisiti o dimissioni) il Dirigente nomina per sostituirlo il primo dei non eletti. Il Consiglio di intersezione si riunisce, di norma, ogni due mesi in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, ma rientranti nell'ambito dell'orario di servizio dei docenti e, comunque, compatibili con gli impegni di lavoro dei componenti.
Il Consiglio di Intersezione è un organo collegiale a composizione differenziata in relazione alle varie attribuzioni loro conferite dalla legge. Pertanto, la normativa vigente esclude la partecipazione dei genitori per le questioni di carattere strettamente didattico. Nello specifico, essi hanno i seguenti compiti:
Con la presenza di insegnanti e genitori
- esamina e approva la Programmazione didattica elaborata dal team dei Docenti
- formula proposte al Collegio dei Docenti in ordine all'azione educativa e didattica
- formula proposte al Collegio dei Docenti in ordine ad iniziative di sperimentazione
- agevola i rapporti reciproci tra genitori e docenti
- esprime parere sull'adozione dei libri di testo
- esprime parere sul programma di sperimentazione metodologico-didattica proposto dai Docenti
- ha potere generale di proposta al Collegio dei Docenti in ordine all'azione educativa
- verifica, ogni due mesi, l'andamento complessivo dell'attività didattica in attuazione della programmazione educativa di Circolo o di Istituto
- esprime parere sullo svolgimento di attività integrative
- delibera sull'accoglimento delle domande degli alunni che chiedono di trasferirsi all'istituto nel corso dell'anno scolastico;
- delibera sulla possibilità di iscrizione nell'istituto degli alunni provenienti da scuole italiane all'estero oppure da scuole estere.
Con la presenza dei soli docenti:
- realizza il coordinamento didattico e provvedono ai rapporti interdisciplinari
- esprime parere vincolante sulle proposte di non ammissione degli alunni alle classi successive
- effettua la valutazione periodica e finale degli alunni.
Inoltre, il Consiglio d'intersezione si occupa di tutto ciò che direttamente o indirettamente riguarda gli alunni e l'attività della sezione nel suo insieme (non possono essere trattati casi singoli) con particolare riferimento a:
- comportamento e impegno degli alunni
- interessi, problemi, difficoltà degli alunni
- ambiente socioculturale da cui provengono
- eventuali carenze educative e nella formazione di base
- collaborazione tra compagni di sezione e tra famiglie per l'inserimento di alunni svantaggiati
- organizzazione di attività integrative e di iniziative di sostegno
- condizioni ambientali in cui si svolge la vita scolastica (aule, banchi servizi igienici, illuminazione, riscaldamento, attrezzature didattiche, ecc.)
- organizzazione di gite, visite guidate.
Cliccando qui è possibile consultare la composizione dei consigli di intersezione.
Consigli di interclasse
Il Consiglio di interclasse opera nella Scuola Primaria ed è composto dai docenti (inclusi quelli di sostegno se presenti) dei gruppi di classi parallele e, per ciascuna delle classi, da un rappresentante dei genitori (art. 5 del D.lgs. 297/94).
Presiede il Dirigente Scolastico o un docente da lui delegato, facente parte del Consiglio.
Funzioni
- Si occupa dell’andamento generale dell’interclasse;
- si esprime su eventuali progetti di sperimentazione;
- ha il compito di formulare proposte al Collegio Docenti relative all’azione educativa e didattica;
- propone gli strumenti e le modalità per agevolare e rendere più efficace il rapporto scuola-famiglia e il rapporto tra docenti e studenti.
In particolare il Consiglio di interclasse esercita le sue competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione.
Un compito importante del Consiglio di interclasse è la predisposizione della Programmazione educativo-didattica, che deve essere stilata nelle prime riunioni al fine di programmare per l’anno scolastico tutte le attività che i docenti della classe intendono realizzare con gli studenti, esplicitando modalità, metodologia, mezzi e strumenti, in sintonia con quanto previsto dal modello Senza Zaino e in armonia con le indicazioni contenute nel P.T.O.F. dell’Istituto
Il Consiglio di interclasse formula, inoltre, le proposte per l’adozione dei libri di testo. Tali proposte vengono presentate al Collegio dei docenti il quale provvede all’adozione dei libri di testo con relativa delibera.
Il Consiglio di interclasse ha una composizione di soli docenti quando tratta tematiche inerenti l’andamento didattico e interdisciplinare, è invece misto, ovvero con la partecipazione dei genitori quando tratta, oltre alle tematiche didattiche, anche uscite didattiche, viaggi d’istruzione ecc.
Il Consiglio di interclasse si rinnova ogni anno, sia per quanto riguarda i docenti (qualora vi siano nuovi arrivi o sostituzioni), sia per quanto riguarda i genitori (attraverso le elezioni che si svolgono alla fine di ottobre).
Cliccando qui è possibile consultare la composizione dei consigli di interclasse.
Consigli di classe
Che cosa sono e a che cosa servono
Si tratta di organi collegiali che si formano per ciascuna classe nella Scuola secondaria. Essi programmano l’attività formativa in funzione dei bisogni di quella specifica classe, scegliendo e adattando alla realtà degli alunni che la compongono le finalità, gli obiettivi, le metodologie, le iniziative indicate a livello più generale dal Collegio dei docenti e dai Dipartimenti disciplinari.
I Consigli di classe promuovono al proprio interno il dialogo aperto e costruttivo fra le componenti, condizione indispensabile per poter costituire un gruppo di lavoro armonico e coerente nelle procedure e nelle decisioni, e collaborano con le Commissioni e gli altri organismi scolastici per gli interventi mirati a integrare e potenziare l’offerta formativa.
Convocazione e componenti
Il Consiglio di classe è convocato su iniziativa del Dirigente scolastico oppure su richiesta scritta dei suoi componenti, secondo le procedure stabilite dal Regolamento di Istituto. E’ presieduto dal Dirigente scolastico o, in sua assenza, dal docente coordinatore di classe con apposita delega, e si riunisce in orario extrascolastico. Le funzioni di segretario del consiglio sono attribuite dal Dirigente Scolastico a uno dei docenti membro del consiglio stesso.
Modalità di svolgimento
I Consigli di classe si dividono in “riservati” e “aperti”. I primi vedono la partecipazione dei soli docenti per la definizione della programmazione didattico-educativa di classe, per gli scrutini quadrimestrali. Ai secondi partecipano anche i rappresentanti dei genitori per deliberare le attività extrascolastiche e discutere dell’andamento didattico e disciplinare della classe, o per delibere in merito a sanzioni disciplinari. Talvolta possono essere invitati anche altre persone, ad esempio gli psicologi o gli educatori che collaborano all’interno dell’Istituto.
Nella nostra Scuola si svolge una sessione di Consigli di classe all’incirca ogni due mesi.
Competenze
Le competenze del Consiglio di classe sono le seguenti:
- definisce la programmazione didattico-educativa annuale per la classe (ivi comprese le attività extracurricolari) e ne valuta periodicamente l’andamento;
- procede alla valutazione delle esperienza formativa ed educativa degli studenti (scrutini);
- formula proposte al Collegio dei docenti in merito all’azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione che interessano la classe;
- delibera in merito alle iniziative di integrazione e recupero e ne cura l’attuazione;
- agevola ed estende i rapporti di informazione e collaborazione reciproca fra docenti, genitori e studenti;
- formula proposte al Collegio dei docenti per l’adozione dei libri di testo;
- delibera in materia di sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente e dal Regolamento di Istituto.
Cliccando qui è possibile consultare la composizione dei consigli di classe.